martedì 29 luglio 2008

@ 05 (15) UN POETICO MODO DI VIVERE


Ma cos'è questa? Paura di non esser più sano?
Puoi provare forte emozioni nel tuo cammino,
però in un mare, priva del luminoso sole del grano,
la vita fuma dentro di te come ardente camino..

Domande gli fai, ardue e complesse,
difficile è così la loro ultima soluzione,
ma niente ti spezza anche se potesse!

Macini in questo modo profonda tristezza:
il "Sapere" diventa la tua vitale istigazione
e in silenzio, pieno di profonda fermezza,
nutri dentro te la più personale ispirazione.

Plachi ogni azione al tuo riflettere più spontaneo
nascondendo la vita con decisione dietro una lastra:
nella realtà la percepirai con il tuo"id"più spontaneo
valutandola da un "esterno vetreo", punto e basta.

Ti chiederai infine allora: "dove è l'amare?"
Ciò ti sembra una ricerca abissale
e quanti ricordi la mente ti assale..

Reeko su queste basi macina il suo presente:
piccoli tasselli gli delineano con precisione il cammino,
dove lui in una diversa prospettiva sembra assente,
ma in vero brucia tutto infuocando come ardente camino.

COMMENTO:
Reeko nei primi versi di questa strofa si pone domande sul suo modo innovativo, quanto Follemente obbligato per la sua tetraplegia, di concepire la vita sotto una prospettiva al di fuori del comune: lui è consapevole così della sua diversità, sia sotto un profilo esteriore per la teraplegia che lo ha costretto a vita in una sedia a rotelle, che interiore e Follemente voluto fin dal giono dell'incidente quando ha iniziato a concepire la vita in maniera completamente diversa.. Reeko vuol sapere, conoscere quello che gli è successo affrontabdo questa sua nuova vita sotto nella sua diversa prospettiva sia fisica che mentale. Per questo lui "non vive" ma "studia la vita" ponendola dietro una lastra e così analizzandola e studiandola con puntigliosa precisione..>I ricordi d'amore, di un passato bellissimo ma completamente diverso si fanno vivi..

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